
Pansessuale, omnisessuale e pomosessuale (sessualità postmoderna) sono altri termini che indicano l'attrazione sessuale o amorosa verso più generi, nati inizialmente da una errata concezione transfobica della bisessualità stessa, la quale riteneva transessualismo e transgenderismo categorie distinte quando il Manifesto Bisessuale specifica chiaramente che la bisessualità è includente delle persone trans. Tuttavia la pansessualità ad oggi è riconosciuta come orientamento a sé stante a prescindere dalla rivalutazione della bisessualità.
Con bifobia si indica la paura o il rifiuto della bisessualità, in base alla convinzione che solo l'eterosessualità e l'omosessualità siano "reali" orientamenti sessuali e corretti stili di vita. I bisessuali possono anche essere l'obiettivo di omofobia da parte di coloro che considerano soltanto l'eterosessualità come appropriato orientamento sessuale. Al contrario, alcuni bisessuali possono essere oggetto di critiche sia da parte di coloro che hanno atteggiamenti eterofobi, sia da una parte della comunità gay.
Si indica col termine bisessualità l'orientamento sessuale di un soggetto che ha la capacità di provare una forte attrazione amorosa, sentimentale e/o affettivo-erotica nei confronti di individui sia del proprio che dell'altro sesso, indirizzando il proprio comportamento sessuale di conseguenza. La persona bisessuale (diminutivo bisex) può quindi sperimentare attrazione sessuale e intraprendere relazioni amorose con componenti di entrambi i sessi. Comunemente, le persone che non hanno un orientamento esclusivo per un sesso rispetto all'altro, ma comunque possono avere una preferenza di genere sessuale che li attrae, vengono facilmente identificate come bisessuali. La bisessualità non va confusa con la bi-curiosità, cioè un comportamento limitato e sporadico che si distingue dagli orientamenti sessuali, che invece sono caratterizzati dalla reiterazione e persistenza nel tempo.

La bisessualità è stata osservata in varie società umane lungo tutto il corso della storia registrata e nel resto del regno animale; non è pertanto caratteristica esclusiva dell'essere umano.
Come gli altri tre termini principali indicanti le possibili varianti di orientamento sessuale, ossia eterosessuale, omosessuale e asessuale, anche la parola bisessuale è stata coniata e per la prima volta utilizzata nel corso del XIX secolo.